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Di
tutte le meraviglie che la costiera Cilentana presenta, Palinuro è
da sempre la maggiore attrazione turistica per gli alloggi, il clima
mite, l'affascinante costa, il mare meraviglioso e le grotte pittoresche.
Sono circa 35 le caverne e le grotte sommerse: tra le più
suggestive si segnalano la Grotta azzurra, dove una miriade di riflessi
gioca con le forme allungate delle stalattiti, la grotta dei Monaci,
quella del Sangue, che prende il nome dalle suggestive macchie rossastre
sulle pareti interne, la Grotta Viola e la Grotta del lago.
La Grotta Azzurra, la più famosa grotta di Palinuro, prende
il nome da fenomeni di rifrazione che danno all´acqua una
formidabile tonalità di azzurro.
Presenta una fauna marina molto particolare dovuta alla risalita
delle acque idrotermali di tipo sulfureo.
La grotta dei Monaci prende il nome da formazioni calcaree che
assumono la forma di monaci in preghiera.
La grotta del Sangue deve il suo nome al colore rosso delle pareti
interne che riflettendosi nel mare donano all'acqua un colore rossastro.
Oltre al colore particolare presentano due caratteristiche forme
calcaree una a forma di conchiglia e l'altra a forma di testa di
coccodrillo.
La grotta viola deve il suo nome alle patine di manganese subito
sopra il pelo dell'acqua dei laghi interni, che nella parte più
alta e asciutta riflette alla luce del subacqueo suggestive tinte
violacee.
La grotta del Lago è costituita da due rami perpendicolari
fra loro di cui uno subacqueo e uno emerso che convergono in un
lago interno. L'ingresso subacqueo è a circa 7 metri di profondità
e scende fino a 11 dove un basso e stretto passaggio immette in
una angusta galleria sommersa costellata da diversi speleotemi.
Si riemerge in un lago interno dal fondo limoso. Sono presenti acque
sulfuree. Tutto il ramo subacqueo è stretto e vi solleva
inevitabilmente sospensione per cui si consiglia la visita solo
agli speleosubacquei più esperti ed accompagnati da chi conosce
la cavità.
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